Prestiti tra privati: convengono? Sono sicuri e affidabili?

Avete bisogno di un finanziamento ma siete sicuri che né banche né società finanziarie potranno concedervelo, perché avete una situazione lavorativa precaria, un reddito insufficiente o altri finanziamenti in corso? Nessun problema. Ci sono i prestiti tra privati che sapranno soddisfare le vostre richieste. Facili e veloci, i prestiti tra privati risolveranno i vostri problemi e si riveleranno utili se dovete ristrutturare casa, se volete organizzare il matrimonio di vostro figlio, o se è arrivato il momento di sostituire la vostra vecchia auto con una nuova.

I prestiti tra privati sono assolutamente legali e regolate dalla legge e, molto spesso, sono espressioni di sostegno e solidarietà, visto che si prestano i soldi sempre più spesso per aiutare amici e parenti in difficoltà economiche, che magari non riescono neanche a pagare le bollette o a fare la spesa.

Differenze prestiti tra familiari e prestiti tra privati

Ci sono principalmente diversi tipi di prestiti tra privati cioè i prestiti garantiti con scrittura privata e quelli garantiti da cambiali, i prestiti tra familiari, amici o parenti e il cosiddetto Social Lending.

I prestiti tra familiari, la forma più semplice e conveniente, sono sicuramente un’ottima alternativa ai finanziamenti forniti da banche e finanziarie, perché i tassi di interessi sono veramente bassi e addirittura spesso si può concordare una percentuale di interesse nulla.

Per essere in regola, nel caso l’Agenzia delle Entrate facesse dei controlli, il capitale può essere trasferito con un bonifico. Se il prestito riguarda una cifra inferiore ai €3000, pur non essendo necessario uno strumento tracciabile, è consigliabile fare un bonifico che testimonierà il passaggio di denaro, altrimenti si procederà al pagamento in contanti. Per cifre superiori ai €3000 invece è necessario utilizzare una forma di pagamento tracciabile come il bonifico o l’assegno non trasferibile. Se la somma è particolarmente elevata bisognerà recarsi dal notaio per formalizzare il prestito. Quindi il prestito tra familiari è un contratto di mutuo vero e proprio.

I prestiti tra privati, detti anche Social Lending, sono dei prestiti particolari che vengono erogati on-line tramite delle piattaforme apposite in cui si incontrano coloro che vogliono investire e coloro che hanno bisogno di un prestito. Non c’è nessun tipo di intermediazione, e i soggetti coinvolti sono solo 3:

  • il prestatore, quello che presta il capitale,
  • il richiedente, colui che invece richiede il finanziamento,
  • la piattaforma di Social Lending, che permette lo scambio di denaro.

La prima cosa da fare affinché il finanziamento vada a buon fine è quello di iscriversi a un portale di social Lending e creare il proprio profilo personale, indicando la somma che si è intenzionati a prestare o a ricevere. La piattaforma provvede prima ad assegnare un livello di affidabilità al richiedente, poi a intercettare il prestatore giusto e infine provvederà ad erogare il prestito al richiedente accreditandolo direttamente sul suo conto corrente.

Per fare un prestito tra privati ci sono due opzioni differenti: il prestito infruttifero e il prestito fruttifero. Il primo, che è a titolo gratuito, non prevede il pagamento di interessi, ed è quello che avviene per esempio quando i genitori prestano dei soldi ai figli per l’università, l’acquisto dell’auto o dei mobili di casa. Il secondo, che invece a titolo oneroso, prevede il calcolo degli interessi sui soldi prestati.

Quanto sono convenienti?

Come ogni tipo di finanziamento anche i prestiti tra privati hanno i loro vantaggi e i loro svantaggi. Tra i lati positivi c’è quello di poter ricevere un prestito in maniera semplice e veloce senza necessariamente fare lunghe file in banca, senza dover pagare delle penali in caso di estinzione anticipata del debito e c’è la possibilità di avere le rate mensili tutte dello stesso importo, evitando cioè che la prima sia più alta delle altre.

I prestiti tra privati, che hanno subito un rilevante aumento negli ultimi tempi anche in Italia, sembrerebbero essere veramente convenienti e a dirlo sono anche fonti autorevoli e importanti, come alcuni economisti di fama mondiale. I prestiti tra privati convengono per diversi motivi.

  • I TAEG sono mediamente più bassi anche di un punto percentuale rispetto a quelli offerti dalle banche. E questo è stato dimostrato confrontando i Taeg dei diversi istituti di credito o delle diverse piattaforme di social Lending in relazione a prestiti della stessa durata.
  • Anche le commissioni sono decisamente più basse rispetto ai prestiti bancari. Alcune piattaforme hanno addirittura zero costi di incasso rata o, come dicevamo prima, estinzione anticipata.
  • C’è anche un ulteriore risparmio, considerando il fatto che, ricorrendo ai prestiti tra privati, non è necessario fare polizze o assicurazioni che andrebbero ad aumentare notevolmente i costi di un prestito.
  • Si riducono moltissimo anche le spese e i costi di intermediazione, visto che non c’è l’intermediazione di banche e  società finanziarie.

È importante dire anche che dai prestiti tra i privati traggono benefici sia coloro che hanno bisogno di denaro sia coloro che il denaro vogliono prestarlo.

I richiedenti possono avvalersi di tassi molto bassi, anche dimezzati rispetto a quelli bancari. Più il profilo sarà affidabile e rassicurante, più il tasso di interesse sarà favorevole. I prestatori mettono a disposizione il loro capitale non perché vogliono fare beneficenza ma perché intendono fare un investimento e di conseguenza trarne profitto. Grazie ai prestiti tra privati ci riescono perché il tasso di interesse su capitale erogato è veramente ottimo, il 4%, più di quanto oggi renda un BOT o un altro titolo di Stato.

Affidabilità e sicurezza

Prima di ricorrere ai prestiti tra i privati, molti cercano di documentarsi il più possibile per essere preparati e sufficientemente informati. Navigando su Internet, ci si imbatte in tantissimi siti dedicati ai prestiti tra privati, in cui si parla non solo dei vantaggi e dei benefici che se ne traggono, ma anche dei rischi e degli svantaggi possibili. E sono proprio questi a suscitare dubbi e incertezze in coloro che vorrebbero richiedere un prestito o investire i loro capitali, ma che spesso non lo fanno per paura che i prestiti tra privati non siano effettivamente affidabili. Vogliamo quindi fare chiarezza su questo punto e cercare di capire quanto i prestiti tra privati siano sicuri e affidabili.

Per quanti riguarda il Social Lending, affidarsi alle piattaforme online significa avere grande trasparenza, in quanto il prestatore sa perfettamente dove vanno a finire i suoi soldi, e la tutela della privacy, poiché sia il richiedente sia il prestatore, per comunicare tra loro, utilizzano un nickname, tenendo quindi segreta la loro vera identità.

Per fare in modo che il prestito tra privati, sia esso infruttifero o a titolo oneroso, sia veramente sicuro e affidabile, è sempre consigliabile stilare un contratto di mutuo, firmato da entrambe le parti.

Innanzitutto con il contratto si stabilisce se il prestito è totalmente gratuito oppure si devono pagare gli interessi sui soldi prestati. Poi in presenza del contratto di mutuo il creditore è anche tutelato dal punto di vista fiscale. Cioè se i soldi sono stati ceduti in qualità di prestito e non di donazione, allora l’Agenzia delle Entrate potrà tassare solo la parte di plusvalenza del prestito. Inoltre con il contratto scritto si hanno più garanzie e si può pretendere la restituzione dei soldi entro un determinato periodo. Quindi, anche se tra familiari e amici c’è una grande fiducia, è consigliabile formalizzare sempre il prestito secondo la legge ed evitare di fare contratti “fai da te” e privi di vincoli, che possono essere rischiosi per entrambe le parti.

Nelle piattaforme di Social Lending, inoltre, i richiedenti sono classificati in base ad un livello di affidabilità, in modo che il prestatore possa essere perfettamente informato sulla serietà del richiedente.

Inoltre per una maggiore sicurezza, è meglio scegliere le piattaforme autorizzate da Banca Italia.

Se tutto questo non vi ha ancora convinti dell’affidabilità che hanno i prestiti tra privati, potete sempre chiedere altre due garanzie, che potranno consolidare la certezza di recuperare sempre il denaro investito:

  • un fondo di emergenza sociale, cioè una sorta di riserva di denaro creata riunendo una piccola parte di tutti i finanziamenti e a cui attingere per proteggere un prestatore che è rimasto scoperto. Non dimenticate comunque che molte piattaforme di prestito ricorrono a società di recupero credito.
  • la suddivisione del prestito. Molte piattaforme suddividono ogni richiesta in piccoli importi, in modo che il prestito possa essere finanziato da diversi investitori, diminuendo così il rischio di insolvenza.

I prestiti tra privati, che sono aumentati in modo esponenziale durante il periodo della crisi, sono quindi affidabili e sicuri.